Sommario

oggi è Martedí 25 gennaio 2022

Amministrazione trasparente:



Cerca
Pubblicità legale

Servizi on line


Organismi di Partecipazione

Pari Opportunità

Associazionismo

Partecipazione dei cittadini

Aggiornato Mercoledí 20 maggio 2020
Regolamento per il conferimento di incarichi esterni di collaborazione, studio, ricerca e consulenza

Il Regolamento per il conferimento di incarichi esterni di collaborazione, studio, ricerca e consulenza é stato approvato con delibera giuntale n. 25 del 12 febbraio 2010

1 – Il presente Regolamento, rientrante nella disciplina dell´ordinamento sugli uffici e sui servizi di cui all´art.89 del D.Lvo n° 267/2000,definisce e disciplina, in conformitá alle disposizioni vigenti, i criteri,le modalitá ed i limiti, nonché il relativo regime di pubblicitá, per il conferimento di incarichi individuali , con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa, ad esperti di particolare e comprovata specializzazione anche universitaria, in conformitá a quanto previsto dall´art.7, comma 6 e s.m.i., del D.Lgs n°165/2001, dall´art.110, comma 6, del D.Lgs.n°267/2000 e dall´art.3, commi 55, 56 e 57 della legge n°244/2007 e s.m.i..

2 – Le disposizioni del presente regolamento sono finalizzate a consentire la razionalizzazione della spesa per incarichi a soggetti esterni ed il contenimento degli stessi.

[torna su]



1 – Le disposizioni del presente regolamento si applicano alle procedure di conferimento di incarichi individuali esterni di collaborazione con contratti di lavoro autonomo di natura occasionale o coordinata e continuativa , per prestazioni d´opera intellettuale altamente qualificata:

  • a – I contratti di lavoro autonomo di natura occasionale , si caratterizzano in una prestazione d´opera intellettuale episodica resa dal collaboratore in maniera saltuaria ed autonoma, che si esaurisce in una sola azione o prestazione che consente il raggiungimento del fine, senza vincolo di subordinazione e senza coordinamento con l´attivitá del committente. I relativi incarichi sono conferiti ai sensi e per gli effetti degli artt. 2222 e seguenti e degli artt.2229 e seguenti del codice civile e generano obbligazioni che si esauriscono con il compimento di attivitácircoscritte e tendenzialmente destinate a non ripetersi e sono finalizzate a sostenere e migliorare i processi decisionali dell´ente.
  • b –I contratti di lavoro autonomo di natura coordinata e continuativa , si identificano in prestazioni d´opera intellettuale rese nell´ambito di rapporti di collaborazione di carattere sistematico e non occasionale, che si estrinsecano con continuitá e sotto il coordinamento del committente, ma senza vincolo di subordinazione.

2– gli incarichi di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa di cui al comma precedenti, si articolano secondo le seguenti tipologie:

  • a) incarichi di studio consistenti nello svolgimento di un´attivitá di assistenza tecnico – specialistica con la consegna di una relazione scritta nella quale sono illustrati i risultati dello studio e le soluzioni proposte inerenti all´attivitá amministrativa dell´ente (ad esempio: studi per l´elaborazione di schemi di atti amministrativi o normativi);
  • b) incarichi di ricerca che presuppongono la preventiva definizione di specifici programmi da parte dell´amministrazione e riguardano lo svolgimento di attivitá di speculazione e di approfondimento relative a determinate materie e la prospettazione dei relativi risultati e soluzioni;
  • c) consulenze consistenti nell´acquisizione, tramite prestazioni professionali, di pareri, di valutazioni, espressioni di giudizio su una o più specifiche questioni proposte dall´ente( quali, ad esempio, le consulenze legali al di fuori del patrocinio del Comune in sede processuale).
  • d) incarichi di collaborazione coordinata e continuativa che si caratterizzano per la continuitá delle prestazioni e la coordinazione con l´organizzazione ed i fini dell´amministrazione – committente. Quest´ultima conserva non un potere di direzione ma di verifica della rispondenza della prestazione ai propri obiettivi attraverso un potere di coordinamento. Tali incarichi, per la loro stessa natura che prevede la continuitá della prestazione ed un potere di direzione dell´amministrazione, appaiono distinti dalla categoria degli incarichi esterni, caratterizzata dalla temporaneitá e dall´autonomia della prestazione.

3 – Gli incarichi ad esperti esterni devono far fronte ad esigenze eccezionali e temporanee, che non possono, in alcun modo, coprire fabbisogni ordinari riconducibili alle normali mansioni del personale in servizio presso l´ente .

La prestazione deve essere di tipo intellettuale, qualificata o specializzata, non può essere riferita ad attivitá esecutiva, non comporta la possibilitá di rappresentare l´ente e di agire in nome e per conto dell´amministrazione e non ammette responsabilitá di tipo dirigenziale o gestionale.

4 – La competenza all´affidamento degli incarichi è dei Dirigenti in cui é articolata la struttura burocratica dell´Ente i quali, nell´atto di indizione della selezione, approvano anche lo schema–tipo di disciplinare d´incarico .

[torna su]



Le disposizioni del presente regolamento non si applicano :

  • a) agli incarichi conferiti ai componenti degli organismi di controllo interno e del nucleo di valutazione;
  • b) agli incarichi giá disciplinati da una specifica normativa di settore ( ad esempio gli incarichi di progettazione, direzione dei lavori, collaudi e prestazioni accessorie comunque connesse alla realizzazione e l´esecuzione delle opere pubbliche oppure gli incarichi per la nomina dei componenti delle commissioni di concorso);
  • c) agli incarichi conferiti per lo svolgimento di adempimenti o la resa di servizi non aventi natura discrezionale in quanto obbligatori per espressa previsione di legge ( ad es. l´incarico per la sorveglianza sanitaria, ai sensi del D.Lgs. 626/94), fermo restando , comunque, l´obbligo di effettuare, anche in tali casi, una valutazione comparativa;
  • d) agli incarichi professionali conferiti per il patrocinio e la difesa in giudizio dell´ente;
  • e) agli incarichi previsti dall´art.90 del T.U. n°267/2000;
  • f) agli appalti di lavori ed alle esternalizzazioni di servizi necessari per raggiungere gli scopi dell´ente di cui al decreto legislativo n°163/2006 e s.m.i..

[torna su]



1 –Gli incarichi individuali , con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa, ad esperti di particolare e comprovata specializzazione , anche universitaria,possono essere conferiti in presenza dei seguenti presupposti di legittimitá :

  • a )l´oggetto della prestazione d´opera intellettuale deve corrispondere alle attivitá istituzionali attribuite dall´ordinamento all´ente ed a obiettivi e progetti specifici e determinati, per la cui realizzazione si richiede l´apporto di conoscenze specifiche o di contributi di qualificata professionalitá e deve risultare coerente con le esigenze di funzionalitá dell´ente;
  • b )il Dirigente competente deve avere preliminarmente accertato, per mezzo di una reale ricognizione, l´inesistenza, all´interno della amministrazione, delle strutture e delle figure professionali idonee allo svolgimento dell´incarico ovvero la impossibilitá oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno;
  • c) la prestazione deve essere temporanea e qualificata;
  • d )devono essere preventivamente determinati durata, luogo, oggetto e compenso della collaborazione;
  • e )vi deve essere una proporzione fra il compenso corrisposto all´incaricato e l'utilitá conseguita dall´amministrazione.

2 – Gli incarichi di collaborazione autonoma possono essere conferiti, indipendentemente dall´oggetto della prestazione, solo con riferimento alle attivitá istituzionali stabilite dalla legge o previste nel programma approvato dal Consiglio Comunale, ai sensi dell´art.42, comma 2, del D.Lgs. n° 267/2000 e s.m.i. .

Ciascun Dirigente predispone il programma da sottoporre all´approvazione del Consiglio Comunale. Il programma deve specificare l´obiettivo da conseguire, la professionalitá necessaria, il tipo d´incarico da conferire ed il limite di spesa.

3 –La spesa annua massima che può essere destinata al finanziamento degli incarichi esterni é fissata nel bilancio di previsione. Il relativo budget generale sará, poi, allocato tra i vari centri di responsabilitá tramite il PEG.

[torna su]



1 –Gli incarichi regolati dal presente regolamento vengono conferiti a soggetti in possesso di particolare e comprovata specializzazione universitaria e di adeguata esperienza lavorativa riferita alle prestazioni da svolgere.

Fatto salvo quanto la legge prescrive per l´esercizio di specifiche professioni intellettuali, i candidati devono essere in possesso di idoneo diploma di laurea ( laurea secondo il vecchio ordinamento universitario, laurea specialistica o magistrale secondo il nuovo) e aver maturato un´adeguata esperienza lavorativa nel settore d´incarico.

2 – Si prescinde dal requisito della comprovata specializzazione universitaria in caso di stipulazione di contratti di collaborazione occasionale o coordinata e continuativa per attivitá che debbano essere svolte da professionisti iscritti in ordini o albi ( a titolo esemplificativo :ragionieri, geometri, periti tecnici..) o con soggetti che operino nel campo dell´arte, dello spettacolo, dei mestieri artigianali o dell´attivitá informatica, ferma restando la necessitá di accertare la maturata esperienza nel settore d´incarico.

3 – oltre al titolo di studio , può essere richiesta l´abilitazione professionale e/o l´iscrizione ad un albo professionale.

[torna su]



1 – Gli incarichi sono, di regola, conferiti tramite procedure di comparazione dei curricula degli esperti esterni, contenenti la specificazione dei titoli, dei requisiti professionali e delle esperienze richieste in relazione alla tipologia di incarico da conferire. Ove ritenuto opportuno, può seguire un successivo colloquio con i candidati.

Nei casi in cui si debba scegliere un libero professionista iscritto ad un albo oppure nei casi in cui il valore della prestazione non sia facilmente predeterminabile, l´incarico può essere conferito previa valutazione, in aggiunta al curriculum professionale, anche delle offerte economiche.

Le procedure comparative utilizzabili per il conferimento degli incarichi, sono così espletate :

  • a – avviso di selezione per lo specifico incarico da conferire, da divulgare secondo le modalitá ritenute più opportune e, comunque, mediante pubblicazione all´albo pretorio e sul sito internet del Comune per almeno quindici giorni consecutivi.

L´avviso pubblico per la selezione dell´incarico deve contenere :

  • a )la definizione circostanziata dell´oggetto dell´incarico eventualmente con il riferimento espresso ai piani e programmi relativi all´attivitá amministrativa dell´ente;
  • b ) gli specifici requisiti culturali e professionali e le eventuali esperienze richiesti per la partecipazione alla selezione;
  • c ) la durata dell´incarico;
  • d ) i criteri di valutazione dei titoli e dei requisiti professionali a cui può aggiungersi il colloquio
  • e ) il termine e le modalitá con le quali devono essere presentate le domande di partecipazione corredate dei relativi curricula e delle eventuali ulteriori informazioni ritenute necessarie in relazione all´oggetto dell´incarico da conferirsi;
  • f ) l´importo del compenso adeguatamente motivato e tutte le informazioni correlate quali la tipologia e la periodicitá del pagamento, il trattamento fiscale e previdenziale, l´eventuale richiesta della proposta economica relativa all´incarico. Nel medesimo avviso é individuato un termine per la presentazione dei curricula e delle relative offerte ed un termine entro il quale sará resa nota la conclusione della procedura, nonché i criteri attraverso i quali avviene la comparazione.

2 – Il Dirigente competente all´affidamento dell´incarico, ai sensi dell´art.1, comma 3, procede alla selezione degli esperti esterni valutando, in termini comparativi, i curricula professionali, l´esito del colloquio (ove ritenuto opportuno) e le eventuali offerte economiche sulla base dei criteri prestabiliti.

Ad ogni singolo curriculum viene attribuito un punteggio che valuti i seguenti elementi :

  • a – qualificazione professionale;
  • b – esperienze giá maturate nel settore di attivitá di riferimento;
  • c – qualitá della metodologia che si intende adottare nello svolgimento dell´incarico;
  • d –eventuale riduzione dei tempi di realizzazione dell´attivitá e del compenso;
  • e –ulteriori elementi legati alle specificitá dell´incarico.

Per la valutazione dei curricula, il Dirigente può avvalersi di una commissione tecnica interna , anche intersettoriale, composta, a titolo gratuito, da altri Dirigenti e nominata con suo atto e dallo stesso presieduta.

Della procedura comparativa di valutazione, viene stilato un verbale conservato agli atti del Settore competente.

[torna su]



1 . In deroga alla procedura di selezione prevista all´art.6, il Dirigente competente può conferire incarichi professionali di natura intellettuale ad esperti esterni, in via diretta e fiduciariamente, senza l´esperimento di procedure di selezione, qualora ricorrano le seguenti condizioni:

  • a –quando non abbiano avuto esito le procedure comparative di cui all´art.5, a patto che non vengano modificate le condizioni previste nell´avviso di selezione;
  • b –in casi di assoluta ed oggettiva urgenza, adeguatamente documentata e motivata,quando le scadenze temporali ravvicinate e le condizioni per la realizzazione dei programmi di attivitá, degli obiettivi e dei progetti specifici e determinati dall´ente, che richiedono l´esecuzione di prestazioni professionali particolarmente qualificate in tempi ristretti, non consentano l´utile e tempestivo esperimento di procedure comparative di selezione. Non costituisce urgenza lo scadere di termini programmabili;
  • c –per attivitá comportanti prestazioni di natura artistica o culturale non comparabili in quanto strettamente connesse alle abilitá del prestatore d´opera o a sue particolari interpretazioni ed elaborazioni, per cui risulta notorio che uno solo può fornirle o eseguirle con il grado di perfezione richiesto;
  • d – quando l´incarico sia da attribuire a professionalitá di chiara e riconosciuta fama.

2 . L´elencazione di cui al comma precedente é tassativa.

[torna su]



1 –Il Dirigente competente, approva con propria determinazione le risultanze della procedura svolta e formalizza l´incarico da conferire mediante stipula del disciplinare , il cui schema é approvato nella determina di avvio della procedura selettiva, ed effettua tutti gli adempimenti necessari al perfezionamento del rapporto contrattuale.

Il disciplinare di incarico, inteso come atto di natura contrattuale stipulato in forma scritta, contiene i seguenti elementi:

  • a – le generalitá del contraente;
  • b – l´oggetto della prestazione professionale con la precisazione della natura dell'incarico di lavoro autonomo, occasionale o coordinato e continuativo;
  • c – le modalitá specifiche di esecuzione delle prestazioni ed eventuali verifiche;
  • d – il luogo dove viene svolta la prestazione;
  • e – il termine di esecuzione della prestazione o di durata dell´incarico;
  • f –l´ammontare del compenso e le modalitá di corresponsione dello stesso;
  • g –la determinazione delle penali pecuniarie e le modalitá della loro applicazione;
  • h – la definizione dei casi di risoluzione contrattuale per inadempimento;
  • i – il foro competente in caso di controversie.

2 –La congruitá del compenso é valutata in relazione alla tipologia, alla qualitá ed alla quantitá della prestazione richiesta, tenuto conto delle condizioni di mercato e dell´utilitá che l´ente ne ricava. Il pagamento é subordinato all´effettivo adempimento del contratto ed avviene, di norma, al termine dello svolgimento dell´incarico, salvo diversa pattuizione tra le parti in relazione a fasi di sviluppo del progetto o dell´attivitá oggetto del contratto.

3 –La sottoscrizione del contratto e la sua validitá sono subordinate alla verifica dell´insussistenza di cause di incompatibilitá e dall´apposita autorizzazione qualora l´incaricando sia dipendente di una pubblica amministrazione.

4 – La prestazione é espletata senza vincolo di subordinazione, non comporta osservanza di un orario di lavoro né inserimento dell´incaricato nella struttura organizzativa dell´ente, fatte salve le esigenze di coordinamento concordate nel contratto e puó essere svolta, nei limiti concordati, anche presso la sede del committente.

[torna su]



1 –Il Dirigente competente verifica periodicamente il corretto svolgimento dell´incarico mediante riscontro delle attivitá svolte e dei risultati ottenuti.

2 –Ferme restando le maggiori o diverse forme di verifica previste nel contratto, l´incaricato é comunque tenuto alla presentazione di una relazione finale illustrativa delle attivitá svolte e dei risultati raggiunti.

3 – Qualora i risultati delle prestazioni fornite dal collaboratore risultino non conformi a quanto richiesto sulla base del contratto, trovano applicazione le disposizioni del codice civile in materia di risoluzione .

[torna su]



1. Il contratto si estingue per scadenza del termine.

2.L´Ente ed il collaboratore possono, rispettivamente, recedere dal contratto prima della scadenza del termine, con comunicazione scritta e motivata, con un preavviso di almeno quindici giorni decorrenti dalla data di ricezione della stessa.

3 .Il contratto é risolto unilateralmente dal Comune, prima del termine, nei seguenti casi :

  • a ) per gravi e reiterate inadempienze contrattuali;
  • b ) per sospensione ingiustificata della prestazione per un periodo superiore a 15 giorni che rechi pregiudizio agli obiettivi da raggiungere;
  • c ) per il sopraggiungere di cause che determinino in capo all´incaricato l´incapacitá a contrattare con la P.A .

4 – Il contratto di collaborazione si risolve di diritto, ai sensi dell´art.1456 del Codice civile , nel caso in cui il collaboratore intrattenga rapporti di collaborazione o di lavoro subordinato con soggetti pubblici e/o privati per i quali si venga a determinare un conflitto d´interesse con l´Ente committente.

[torna su]



1 – Non é ammesso il rinnovo e/o proroga del contratto di incarico.

[torna su]



Il Dirigente non può conferire incarichi esterni a professionisti o studi associati i cui componenti :

  • a – siano titolari, amministratori o dipendenti, con poteri di rappresentanza o di coordinamento, in societá, enti o istituti che hanno rapporti di qualsiasi natura con l´amministrazione;
  • b –siano consulenti legali, amministrativi o tecnici, e prestino opera con carattere di continuitá in favore dei soggetti di cui alla precedente lett.a ;
  • c –si siano resi colpevoli di gravi negligenze, ritardi o inadempimenti, debitamente contestati, in precedenti incarichi conferiti da questa amministrazione comunale;
  • d – siano cessati dal rapporto di lavoro con questa amministrazione e non siano ancora decorsi due anni.

Sono, altresì, incompatibili :

  • a) conviventi, parenti od affini sino al quarto grado , dei Dirigenti del Comune di Pagani, del Sindaco, degli Assessori, dei Consiglieri Comunali, del Segretario Generale e del Direttore Generale dello stesso Comune;
  • b) rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni dipendenti o comunque sottoposti al controllo ed alla vigilanza;
  • c) dipendenti del Comune, delle proprie aziende speciali e delle Societá con prevalente capitale del Comune, ancorché collocati in aspettativa;
  • d)tutti gli altri casi previsti dalla legge.

[torna su]



1 – I provvedimenti di affidamento degli incarichi sono pubblicati all´albo pretorio e sul sito web del Comune di Pagani, completi dei soggetti percettori, della ragione dell´incarico e dell´ammontare erogato, a cura del Dirigente che ha conferito l´incarico.

2 –Il contratto di affidamento dell´incarico é efficace solo dopo la pubblicazione sul sito web del nominativo, dell´oggetto dell´incarico e del relativo compenso (art.3, comma 18, della legge 244/2007).

3 – In caso di omessa pubblicazione, la liquidazione del corrispettivo per l´incarico costituisce illecito disciplinare e determina responsabilitá erariale del Funzionario competente.

4 –I provvedimenti di affidamenti di incarichi autonomi di importo superiore ai 5.000,00euro devono essere trasmessi alla competente Corte dei Conti per l´esercizio del controllo successivo sulla gestione, stabilito nel comma 173 dell´articolo unico della legge n.266 del 2005 e ancora vigente.

5 – Gli elenchi dei soggetti ai quali sono stati affidati incarichi nel corso dell´anno, sono comunicati semestralmente al Dipartimento della Funzione Pubblica per gli adempimenti connessi all´anagrafe delle prestazioni, da parte del Funzionario comunale che cura le pubblicazioni sul sito web.

[torna su]



1 – L´affidamento di incarichi individuali, con contratto di lavoro autonomo, per come sopra delineati, in violazione delle presenti norme regolamentari, costituisce illecito disciplinare e determina responsabilitá erariale.

2 –Nessun rapporto d´incarico può aver corso se non sia stata preventivamente impegnata la spesa , stipulato il contratto/disciplinare e se non é stato ancora pubblicato sul sito del Comune il nominativo dell´incaricato e l´ammontare del relativo compenso.

3 – i corrispettivi relativi alla prestazione professionale richiesta dovranno fare riferimento alle vigenti tariffe professionali o comunque, in difetto, ai correnti prezzi di mercato, con applicazione della riduzione dei minimi di tariffa nella misura massima consentita dalle vigenti disposizioni di legge in materia.

[torna su]



1 – Il presente regolamento é parte del sistema regolamentare relativo all´Ordinamento degli uffici e dei servizi. La sua adozione abroga e sostituisce, nella materia, ogni disposizione adottata in precedenza, ancorché non espressamente richiamata.

2 – Per quanto non espressamente disciplinato nel presente regolamento, si fa riferimento alla normativa generale di settore ed alle linee di indirizzo e/odirettive emanate in materia.

3 – Sono fatti salvi tutti gli incarichi conferiti in data antecedente alla adozione del presente regolamento fino alla loro naturale scadenza.

4 – Copia del presente regolamento é inviata alla Sezione della Corte dei Conti competente per territorio.

[torna su]